Gli Spaghetti di Gragnano IGP del Pastificio Faella incarnano l'essenza della tradizione pastaia napoletana dal 1907. Questo formato iconico della cucina italiana viene realizzato con semola di grano duro 100% italiano e acqua pura dei Monti Lattari, secondo il rigido disciplinare della certificazione IGP. La trafilatura al bronzo conferisce la caratteristica superficie porosa e ruvida che cattura perfettamente ogni condimento, mentre l'essiccazione lenta a temperature mai superiori ai 48°C preserva il profumo intenso del grano maturo e garantisce una tenuta eccezionale in cottura. Il diametro di circa 2 millimetri rende questi spaghetti perfetti per ogni preparazione: dalla semplicità degli spaghetti aglio, olio e peperoncino alla complessità della carbonara, dai profumi di mare delle vongole alle ricchezze della terra con pomodoro San Marzano e basilico. Con undici minuti di cottura si ottiene una pasta perfettamente al dente, elastica e tenace, che non si scuoce mai. La confezione in carta porcellanata certificata Aticelca 501 è completamente riciclabile, testimoniando l'impegno del pastificio per la sostenibilità ambientale.
Gli spaghetti rappresentano probabilmente il formato di pasta più conosciuto e amato al mondo, simbolo indiscusso della cucina italiana e ambasciatore della nostra cultura gastronomica in ogni angolo del pianeta. La parola spaghetti compare per la prima volta nel dizionario italiano nel 1819, quando questo formato divenne fondamentale nella cucina popolare napoletana. Il nome deriva probabilmente dalla somiglianza con lo spago, termine che in forma vezzeggiativa è diventato "spaghetti", proprio a descrivere questi fili sottili e lunghi di pasta che hanno conquistato il mondo.
La storia degli spaghetti affonda le radici nella Sicilia medievale, dove nel XII secolo il geografo arabo al-Idrisi descriveva la produzione a Trabia di una pasta filiforme chiamata itriyya, che veniva essiccata e spedita in tutto il Mediterraneo. Da lì, grazie agli intensi scambi commerciali del Regno di Napoli, questa pasta si diffuse ad Amalfi, Napoli e Salerno, dove acquisì definitivamente la sua forma moderna e le tecniche di lavorazione che ancora oggi caratterizzano la produzione artigianale.
Nel corso dei secoli gli spaghetti divennero il cibo del popolo napoletano, tanto che fino alla fine dell'Ottocento venivano consumati con le mani nei vicoli di Napoli, poiché le forchette dell'epoca erano troppo appuntite e poco pratiche. Fu il ciambellano di corte Gennaro Spadaccini, su richiesta di Ferdinando II di Borbone, a ridisegnare la forchetta con quattro rebbi più corti e arrotondati, permettendo finalmente agli spaghetti di essere serviti anche a corte e diventare un piatto degno dell'aristocrazia.
Il Pastificio Gaetano Faella nasce nel cuore di Gragnano nel 1907, quando Gaetano Faella decise di dedicare la sua vita all'arte secolare di produrre la buona pasta di semola di grano duro. La sede storica in Piazza Marconi, conosciuta anche come Piazza San Leone, è rimasta invariata per oltre un secolo, testimoniando la continuità di una tradizione familiare che ha attraversato tre generazioni senza mai tradire i principi della lavorazione artigianale.
Nel 1941 il Pastificio ricevette un riconoscimento prestigioso quando Sua Altezza Reale il Principe di Piemonte insignì l'azienda del titolo di Fornitore Ufficiale della Casa Reale con brevetto numero 144, attestando l'eccellenza qualitativa raggiunta. Mario Faella, figlio del fondatore e Cavaliere del Lavoro, ereditò dal padre non solo l'azienda ma soprattutto la filosofia del "fare 'e Maccarun' buon'", portando avanti con dedizione totale la tradizione pastaia gragnanese anche nei momenti più difficili del Novecento.
Oggi l'azienda è gestita da Sergio Cinque e famiglia, nipoti di Mario Faella, che mantengono viva la missione originaria utilizzando esclusivamente semole di grano duro italiano selezionate con cura, acqua purissima di sorgente dei Monti Lattari, impasto lento, trafilatura al bronzo ed essiccazione tradizionale a bassissime temperature. Ogni fase della produzione rispetta i tempi naturali della materia prima, rifiutando le scorciatoie della produzione industriale in favore della qualità assoluta.
Dal 2013 la Pasta di Gragnano ha ottenuto dall'Unione Europea il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, entrando così nell'élite dei prodotti agroalimentari italiani tutelati a livello internazionale. Questa certificazione non è solo un marchio di origine geografica, ma rappresenta il rispetto di un rigido disciplinare di produzione che definisce ogni aspetto del processo di lavorazione.
Gragnano, cittadina situata alle pendici dei Monti Lattari nella provincia di Napoli, è conosciuta da secoli come la Capitale della Pasta grazie a condizioni climatiche uniche. Le brezze marine che dal Golfo di Napoli risalgono verso i monti, incontrandosi con l'aria fresca che scende dalle alture, hanno creato per secoli il microclima ideale per l'essiccazione naturale della pasta. Questa combinazione perfetta di umidità e ventilazione permetteva ai pastai di essiccare la pasta lentamente mantenendo intatte tutte le sue proprietà organolettiche.
Il disciplinare IGP impone l'utilizzo esclusivo di semola di grano duro coltivato e macinato in Italia, acqua della falda acquifera locale, trafilatura rigorosamente al bronzo, essiccazione lenta a temperatura controllata e confezionamento nel territorio di Gragnano. Il Pastificio Faella è certificato dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP e da un organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, garantendo la piena conformità a tutti questi requisiti.
La creazione degli Spaghetti Faella inizia con la selezione accurata delle semole di grano duro provenienti esclusivamente da coltivazioni italiane. Il pastificio mantiene rapporti di fiducia pluridecennali con molini selezionati che forniscono semole caratterizzate da elevato indice di glutine, alto contenuto proteico e granulometria perfetta. Queste caratteristiche sono fondamentali per determinare come la pasta cuocerà e quale sarà la sua texture finale.
L'acqua utilizzata proviene dalle sorgenti pure dei Monti Lattari, elemento caratterizzante che dona alla pasta le sue peculiari qualità. Questa acqua, ricca di sali minerali ma perfettamente equilibrata, si lega alla semola creando un impasto dalla struttura ideale. La fase di impasto viene condotta molto lentamente, permettendo alla semola di idratarsi gradualmente e in modo uniforme, sviluppando così la rete glutinica che darà struttura e tenacità alla pasta.
La trafilatura al bronzo è il cuore della produzione artigianale. A differenza delle trafile in teflon utilizzate nell'industria moderna, che producono pasta liscia e scivolosa, le trafile in bronzo creano una superficie porosa e ruvida che trattiene i condimenti in modo superiore. Questo processo più lento richiede maggiore energia e manutenzione costante delle trafile, ma il risultato finale è inconfondibile: una pasta dalla texture vellutata al tatto che in cottura sviluppa quella rugosità perfetta per catturare ogni tipo di sugo.
L'essiccazione avviene nelle celle di essiccazione tradizionali a temperature mai superiori ai 48 gradi Celsius. Per gli spaghetti questo processo richiede almeno quarantotto ore, un tempo lunghissimo se paragonato alle poche ore dell'essiccazione industriale ad alte temperature. Questa lentezza è fondamentale per preservare intatte le proprietà organolettiche del grano, il suo profumo intenso, il sapore autentico e soprattutto i valori nutrizionali. La pasta che ne risulta presenta un colore giallo dorato naturale, privo di quella innaturale brillantezza della pasta industriale, e sprigiona all'apertura della confezione un profumo inconfondibile di grano appena macinato.
Gli Spaghetti di Gragnano IGP Faella hanno un diametro di circa due millimetri, lo spessore classico che rappresenta l'equilibrio perfetto tra delicatezza e consistenza. La lunghezza standard di venticinque centimetri è quella tradizionale, ideale per essere arrotolata con la forchetta secondo la tecnica italiana classica. La superficie, grazie alla trafilatura al bronzo, appare opaca e leggermente rugosa, caratteristiche che si traducono in una capacità superiore di trattenere i condimenti.
La texture al tatto è vellutata e mai scivolosa, segno distintivo della lavorazione artigianale. Durante la cottura gli spaghetti rilasciano la giusta quantità di amido nell'acqua, creando quell'acqua di cottura preziosa che i cuochi esperti utilizzano per mantecare i condimenti e creare emulsioni perfette. La pasta mantiene una consistenza elastica e tenace anche dopo la cottura, senza mai sfaldarsi o perdere forma, caratteristica fondamentale per la vera pasta italiana.
Il profumo sprigionato durante la cottura è intenso e avvolgente, con note di grano tostato e nocciola che riempiono la cucina. Il sapore è pieno e corposo, mai neutro o insipido come accade con la pasta industriale. Anche assaggiata senza condimento, questa pasta rivela tutta la qualità della semola utilizzata e della lavorazione rispettosa che ha subito.
Gli spaghetti sono il formato più versatile della cucina italiana, capace di esaltare qualsiasi tipo di condimento. Nella tradizione napoletana brillano con il sugo di pomodoro San Marzano DOP, basilico fresco e un filo di olio extravergine di oliva campano, preparazione che nella sua semplicità richiede ingredienti di qualità assoluta. Gli Spaghetti Faella, con la loro capacità di trattenere il sugo, rendono questo piatto un'esperienza sublime.
Per le preparazioni di mare, questi spaghetti sono insuperabili con le vongole veraci, dove la sapidità del mollusco si lega perfettamente alla rugosità della pasta, oppure con i frutti di mare misti, gli scampi, il polpo o le cozze. La tradizione campana prevede anche gli spaghetti alla puttanesca, con pomodorini, olive, capperi, aglio e peperoncino, piatto intenso e saporito che richiede una pasta robusta come quella di Gragnano.
Le preparazioni con le uova vedono gli spaghetti protagonisti della carbonara, dove la cremosità dell'emulsione tra tuorlo e pecorino si lega alla perfezione con la superficie porosa della pasta. Ugualmente eccellenti sono con l'amatriciana, il cacio e pepe, o la gricia, i grandi classici della tradizione laziale che hanno conquistato il mondo.
Per chi ama i sapori vegetali, questi spaghetti sono deliziosi con il classico aglio, olio e peperoncino, preparazione che nella sua estrema semplicità rivela la qualità della pasta. Ottimi anche con pesti di ogni tipo, dai classici pesti liguri al basilico fino ai pesti siciliani con pomodori secchi e mandorle, oppure con sughi di verdure come melanzane, zucchine, peperoni o carciofi.
La tradizione meridionale prevede anche gli spaghetti con la colatura di alici di Cetara, condimento intenso e prezioso che richiede una pasta di qualità per essere valorizzato al meglio, o con le acciughe e mollica tostata, piatto povero della tradizione che diventa sublime con ingredienti eccellenti.
Cuocere perfettamente gli spaghetti richiede attenzione e rispetto di alcune regole fondamentali della tradizione italiana. La proporzione corretta è di sette litri d'acqua per ogni chilogrammo di pasta, quindi circa tre litri e mezzo per un pacchetto da cinquecento grammi. Questa abbondanza d'acqua è fondamentale per permettere agli spaghetti di muoversi liberamente durante la cottura senza attaccarsi tra loro.
L'acqua deve raggiungere il bollore vivace prima di essere salata. La quantità corretta di sale è di circa dieci grammi per litro d'acqua, quindi trentacinque grammi per la cottura di mezzo chilo di spaghetti. Il sale va aggiunto solo quando l'acqua bolle, mai prima, per evitare di danneggiare le pentole e per permettere all'acqua di raggiungere prima la temperatura di ebollizione.
Gli spaghetti vanno immersi tutti insieme nell'acqua bollente, tenendoli verticalmente e poi spingendoli delicatamente verso il basso man mano che si ammorbidiscono nella parte immersa. Non vanno mai spezzati, pratica considerata un sacrilegio nella tradizione italiana. Durante i primi minuti è importante mescolare delicatamente con una forchetta di legno per evitare che si attacchino tra loro o sul fondo della pentola.
Il tempo di cottura consigliato è di undici minuti, ma il vero segreto è assaggiare la pasta un minuto prima del termine indicato. La pasta deve risultare al dente, con una leggera resistenza sotto i denti ma completamente cotta all'interno, senza alcun puntino bianco al centro. Questo grado di cottura permette alla pasta di mantenere la sua struttura e di continuare a cuocere leggermente quando viene mantecata con il condimento.
Prima di scolare, è fondamentale prelevare almeno un mestolo abbondante di acqua di cottura. Questa acqua, ricca dell'amido rilasciato dalla pasta, è un ingrediente preziosissimo che permette di creare emulsioni perfette con i condimenti, legando il sugo alla pasta in modo cremoso e uniforme. Gli spaghetti vanno scolati al dente e mai sciacquati sotto l'acqua fredda, pratica che eliminerebbe l'amido superficiale necessario per far aderire il condimento.
Per un risultato professionale, la tecnica migliore è quella di terminare la cottura della pasta direttamente nella padella con il condimento, aggiungendo l'acqua di cottura a filo mentre si manteca vigorosamente. Questo processo, chiamato mantecatura, crea un'emulsione perfetta tra pasta e sugo, garantendo che ogni singolo spaghetto sia avvolto uniformemente dal condimento.
Il Pastificio Faella dimostra grande attenzione alla sostenibilità attraverso scelte produttive consapevoli e rispettose dell'ambiente. Ogni confezione di pasta è realizzata in carta porcellanata completamente riciclabile, certificata Aticelca 501, standard che garantisce la piena riciclabilità del packaging insieme alla carta. Questa scelta elimina l'uso di plastiche e materiali compositi difficili da smaltire, contribuendo significativamente alla riduzione dell'impatto ambientale.
L'utilizzo esclusivo di grano duro coltivato in Italia riduce drasticamente l'impronta carbonica legata ai trasporti internazionali e sostiene la filiera agricola nazionale, garantendo al contempo la massima tracciabilità della materia prima dal campo alla tavola. La scelta di lavorare con molini italiani di fiducia crea una rete di eccellenza che valorizza il territorio e mantiene vive le competenze tradizionali.
La produzione artigianale a basse temperature, pur richiedendo tempi molto più lunghi rispetto ai processi industriali, risulta più sostenibile nel lungo periodo in termini di consumo energetico per unità di prodotto. Le celle di essiccazione tradizionali, che lavorano a temperature mai superiori ai quarantotto gradi, consumano meno energia rispetto agli essiccatoi industriali ad alta temperatura che operano sopra i novanta gradi.
L'azienda mantiene inoltre un approccio produttivo a scala umana, senza le massicce produzioni industriali che richiedono enormi quantità di risorse. Questa scelta di rimanere fedeli alla dimensione artigianale significa produrre meno ma produrre meglio, un modello di economia sostenibile che privilegia la qualità sulla quantità.
Gli spaghetti sono diventati il simbolo dell'italianità nel mondo, tanto che i film western prodotti e diretti da registi italiani sono stati ribattezzati spaghetti western. Questo formato di pasta ha trasceso il suo ruolo di semplice alimento per diventare un'icona culturale, rappresentando nei cinque continenti i valori della cucina italiana: semplicità, qualità degli ingredienti, rispetto della tradizione e convivialità.
Nel cinema italiano gli spaghetti hanno avuto un ruolo da protagonisti, dalla celebre scena di Totò in "Miseria e Nobiltà" che se li infila nelle tasche della giacca, fino alla mitica battuta di Alberto Sordi in "Un Americano a Roma": "Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso!" Queste scene sono entrate nell'immaginario collettivo, rappresentando il rapporto viscerale tra gli italiani e la loro pasta.
Gli spaghetti rappresentano anche un momento di condivisione e convivialità. Mangiare un piatto di spaghetti richiede tempo, attenzione e una certa ritualità: dall'arrotolarli con la forchetta alla giusta velocità di consumo che permette di gustarli ancora caldi. Questo formato più di ogni altro incarna la filosofia del pasto italiano come momento di pausa, relazione e piacere, opposto alla fretta del fast food.
Valori medi per 100 grammi di prodotto:
Energia: 359 kcal / 1521 kJ
Grassi: 1,4 grammi (di cui acidi grassi saturi: 0,3 grammi)
Carboidrati: 73 grammi (di cui zuccheri: 3,3 grammi)
Fibre alimentari: 2,1 grammi
Proteine: 13 grammi
Sale: 0 grammi
Vitamina D: 0 microgrammi
Calcio: 0 milligrammi
Ferro: 0,6 milligrammi
Potassio: 95 milligrammi
Gli spaghetti rappresentano una fonte eccellente di carboidrati complessi, fornendo energia a rilascio graduale ideale per chi pratica attività fisica o semplicemente per affrontare la giornata con vitalità. L'alto contenuto proteico, pari a tredici grammi per cento grammi di prodotto, è superiore alla media della pasta commerciale e testimonia la qualità della semola utilizzata. L'assenza totale di sale aggiunto permette di controllare completamente l'apporto di sodio durante la cottura, rendendoli adatti anche a regimi alimentari controllati.
Semola di grano duro, acqua.
Paese di coltivazione del grano: Italia
Paese di molitura: Italia
La lista ingredienti estremamente breve testimonia la purezza di questo prodotto. Nessun additivo, conservante, colorante o miglioratore artificiale viene aggiunto durante la produzione. Solo semola di altissima qualità e acqua purissima, proprio come si faceva oltre un secolo fa quando Gaetano Faella fondò il pastificio.
Contiene: glutine (grano duro)
Può contenere tracce di: soia, senape
Il prodotto non contiene uova, latte, frutta a guscio, pesce, crostacei, molluschi, sedano, lupini, sesamo, anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a dieci milligrammi per chilogrammo. La produzione avviene in uno stabilimento dove vengono lavorati anche prodotti contenenti soia e senape, pertanto non si possono escludere contaminazioni accidentali seppur minime.
Formato: Confezione da 500 grammi
Tempo di cottura: 11 minuti
Conservazione: Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore, dalla luce diretta del sole ed evitare ambienti umidi. Dopo l'apertura della confezione, richiudere accuratamente e consumare preferibilmente entro alcuni mesi per preservare al meglio profumo e caratteristiche organolettiche.
La confezione in carta porcellanata, oltre a essere completamente riciclabile, protegge efficacemente la pasta da luce, umidità e odori esterni. È importante conservare la pasta in condizioni ottimali per mantenere inalterate le sue qualità fino al momento del consumo.
Pasta di Gragnano IGP certificata da Organismo di Controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf)
Packaging riciclabile con certificazione Aticelca 501
Prodotto in Italia con grano 100% italiano
Queste certificazioni garantiscono la piena conformità ai più elevati standard qualitativi europei e la completa tracciabilità della filiera produttiva dal campo alla tavola.
Scegliere gli Spaghetti di Gragnano IGP del Pastificio Faella significa portare in tavola un prodotto che racchiude oltre un secolo di storia, passione e dedizione alla qualità. La differenza rispetto alla pasta industriale è immediatamente percepibile: dal profumo intenso di grano che si sprigiona aprendo la confezione, dalla superficie rugosa che si sente al tatto, dalla tenuta eccezionale in cottura che garantisce una pasta sempre perfettamente al dente, dal sapore pieno e corposo che non richiede condimenti elaborati per essere apprezzato.
La certificazione IGP assicura che ogni fase della produzione rispetti i più elevati standard qualitativi e il rigido disciplinare che tutela la tradizione secolare di Gragnano. L'utilizzo esclusivo di grano italiano garantisce la tracciabilità completa della filiera e il sostegno all'agricoltura nazionale. Il packaging sostenibile riflette l'impegno concreto verso la tutela dell'ambiente, permettendo di gustare un prodotto eccellente senza sensi di colpa ecologici.
Gli Spaghetti Faella non sono semplicemente un formato di pasta, ma rappresentano un ponte tra passato e presente, tra la saggezza dei mastri pastai di un tempo e le esigenze dei consumatori moderni che cercano qualità, autenticità e sostenibilità. Ogni forchettata racconta la storia di Gragnano, del suo microclima unico, delle mani esperte che ancora oggi controllano ogni fase della produzione, della passione di tre generazioni che hanno fatto della pasta non solo un mestiere ma una vera missione di vita.
In un'epoca in cui tutto corre veloce e la produzione industriale ha standardizzato i sapori, scegliere gli Spaghetti Faella significa rallentare, prendersi il tempo per cucinare con cura, sedersi a tavola e riscoprire il piacere autentico di un piatto di pasta fatto come si deve. Significa rispettare il lavoro di chi ancora oggi sceglie la strada più difficile, quella della qualità artigianale, rifiutando le scorciatoie della modernità in favore della tradizione che ha reso la pasta italiana famosa in tutto il mondo.
Importante: il produttore può modificare la composizione dei propri prodotti. Ciò significa che la confezione del prodotto può esporre delle informazioni diverse rispetto a quelle mostrate su Tumn®. Si prega quindi di prestare sempre attenzione all'etichetta e di leggere avvertimenti ed istruzioni fornite sul prodotto, prima di utilizzarlo.
Importante: il produttore può modificare la composizione dei propri prodotti. Ciò significa che la confezione del prodotto può esporre delle informazioni diverse rispetto a quelle mostrate su Tumn®. Si prega quindi di prestare sempre attenzione all'etichetta e di leggere avvertimenti ed istruzioni fornite sul prodotto, prima di utilizzarlo.
Il Pastificio Faella, con una tradizione che risale al 1870, produce Pasta di Gragnano IGP, simbolo di qualità e tradizione artigianale. L'azienda si distingue per l'utilizzo di semole di grano duro 100% italiano, la trafilatura al bronzo e l'essiccazione lenta a bassa temperatura, processi che conferiscono alla pasta consistenza e sapore distintivi. L'azienda valorizza la tradizione gragnanese, producendo formati tipici e preservando grani antichi italiani, nel rispetto della biodiversità. L'impegno per la sostenibilità ambientale si riflette nell'utilizzo di imballaggi in carta riciclabile. Il Pastificio Faella ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la qualità dei suoi prodotti, tra cui il WH Food Award 2024, la Targa d'Oro del Leone di San Marco 2022, il The WineHunter Award 2023, il premio TOP ITALIAN FOOD 2022 di Gambero Rosso e la nomina a Fornitore Ufficiale della casa di S.A.R. il Principe di Piemonte nel 1941. Questi premi testimoniano l'eccellenza e la dedizione dell'azienda alla produzione di pasta di alta qualità.

| Regione: | Campania |
|---|---|
| Provincia: | Napoli |
| Zona: | Gragnano |
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